Elena Strada
fondo mostre
MASSIMO GUASTELLA

(…) Sulla tela Elena Strada trascrive un diario autobiografico, in cui gesto e colore e segno risultano essere correlati a impatti emotivi e allusioni mnemoniche entrate a far parte della sua vita. Le risultanze apparentemente informali delle sue composizioni derivano da una sorta di visualizzazioni estremamente ravvicinate, di macrovisioni smisurate di particolari iconici; il che comporta una distorsione percettiva sino a divenire inconciliabile con la realtà da cui traggono origine.

 (Tratto dal catalogo “Pitture. 21 artisti del XXI secolo“ , Otranto 2000)